In memoria di Christopher Hogwood

 

LuccaOPERAfestival dedica la produzione de "L'Italiana in Algeri" al direttore d'orchestra e clavicembalista

Christopher Hogwood, recentemente scomparso.

L’opera "L'Italiana in Algeri" sarà dedicata alla memoria di Christopher Hogwood, direttore inglese recentemente scomparso, che è stato una delle personalità musicali più significative nell'ambito della riscoperta degli strumenti d'epoca e fondatore della Academy of Ancient music. Hogwood, in contatto con il direttore artistico di LuccaOPERAfestival Mattia Campetti, aveva manifestato apprezzamento e interesse verso le iniziative e l'operato del festival: dedicando a lui questa produzione si intende onorarne la memoria e rendergli omaggio con un impegno vivo di esecuzione musicale ispirata a prassi esecutive storiche.

CHI ERA CHRISTOPHER HOGWOOD

 

Christopher Jarvis Haley Hogwood (Nottingham, 10 settembre 1941 – Cambridge, 24 settembre 2014) è stato un direttore d'orchestra, clavicembalista e scrittore britannico.

Ha studiato musica e letteratura classica al Pembroke College (Università di Cambridge). Ha studiato quindi direzione d'orchestra e clavicembalo con Raymond Leppard e Thurston Dart e successivamente con Rafael Puyana e Gustav Leonhardt. Una borsa di studio del British Council gli ha inoltre consentito di frequentare uno stage di un anno a Praga.

Nel 1967 Hogwood ha fondato con David Munrow l'Early Music Consort of London e nel 1973 ha rifondato l'Academy of Ancient Music, un'orchestra specializzata nell'esecuzione di musica barocca con strumenti d'epoca. Dal momento dello scioglimento dell'Early Music Consort avvenuta nel 1976 con la morte di Munrow, Hogwood ha proseguito la sua attività con l'Academy of Ancient Music.

Dal 1981 Hogwood ha diretto negli Stati Uniti come direttore artistico dell'Orchestra Filarmonica di Boston e presso la Handel and Haydn Society (dal 1986 al 2001). E' stato direttore artistico del Mostly Mozart Festival presso il Barbican Centre di Londra (dal 1983 al 1985) e della Saint Paul Chamber Orchestra in Minnesota, con l'incarico di direttore principale ospite (dal 1987 al 1992).

Nel corso della sua carriera ha diretto numerose opere liriche: ha debuttato in questo repertorio nel 1983 dirigendo il "Don Giovanni" di Mozart a St. Louis (Missouri). Nel settembre dello stesso anno ha diretto anche la prima rappresentazione nel Teatro Malibran di Venezia di "Agrippina" di Händel per il Teatro La Fenice. Ha diretto presso il Berliner Staatsoper, il Teatro alla Scala, il Royal Opera Stockholm, il Royal Opera House al Covent Garden, il Chorégies d'Orange e lo Houston Grand Opera.

Nel 1987 ha diretto la ripresa nella nuova Salle Favart del Théâtre national de l'Opéra - Comique di Parigi di "Idomeneo" di Wolfgang Amadeus Mozart.

Nel 1989 ha diretto a Saint Paul le prime esecuzioni assolute di "Oh Lois!" di Michael Daugherty nella Recital Hall del Walker Art Center e di "Iscariot" di Christopher Rouse nell'I.A. O'Shaughnessy Auditorium al College of St. Catherine. Con Opera Australia ha diretto "Idomeneo" nel 1994 e "La clemenza di Tito" nel 1997. Al Royal Opera House di Londra ha diretto "L'anima del filosofo" con Cecilia Bartoli nel 2001, "Dido and Aeneas" ed "Acis and Galatea" di Georg Friedrich Händel nel 2009. Nel 2005 ha diretto l'Orchestra del Teatro La Fenice in un concerto nel Collegio Marconi di Portogruaro e nel Teatro Malibran. Nel giugno 2006 ha diretto "Dido and Aeneas" al Teatro alla Scala di Milano.

Nel settembre 2006 ha lasciato l'incarico di direttore dell'Academy of Ancient Music al clavicembalista Richard Egarr ed è stato nominato direttore emerito. Nel 2008 è stato premiato con l'Handel Music Prize di Halle (Saale). Ha continuato però a dirigere la sua Academy nelle opere di Händel e nel 2009, in occasione della commemorazione dell'anniversario del compositore sassone, ha diretto la sua opera "Amadigi".

Anche se Hogwood è conosciuto soprattutto come esecutore di musica barocca, con esecuzioni che spaziano da John Dowland a Felix Mendelssohn, egli ha affrontato anche musica contemporanea ed in particolar modo composizioni scritte nello stile neo-barocco e neoclassico, compresi alcuni lavori di Igor Stravinsky, Bohuslav Martinu e Paul Hindemith. È stato interprete, in qualità di solista, di una vasta mole di musiche per clavicembalo dei compositori Louis Couperin, J. S. Bach, Thomas Arne e William Byrd. Nel 1992 è divenuto professore di esecuzione di musica antica alla Royal Academy of Music. Dal 2010 ha insegnato musica al Gresham College di Londra e dal 2012 ha insegnato musica alla Cornell University di Ithaca (New York).

Nel 2012 ha diretto "Le nozze di Figaro" all'Opernhaus Zürich.

Nel 2013 ha diretto "Don Giovanni" con Carlos Álvarez, Eva Mei, Carmela Remigio, Tomislav Mužek, Carlo Lepore e Federico Longhi al Teatro Regio di Torino ed "Imeneo" di George Frideric Handel al Théâtre des Champs-Elysées.

E' stato professore onorario di musica all'Università di Cambridge e professore associato al King's College London.

Come musicologo ha pubblicato edizioni critiche e saggi di musiche che vanno dal sedicesimo al ventesimo secolo. È stato inoltre il direttore della nuova edizione critica dell'opera omnia di Carl Philipp Emanuel Bach (Carl Philipp Emanuel Bach: The Complete Works).

Tra le sue ultime incisioni discografiche troviamo le opere "Ode on St Cecilia’s Day" di Henry Purcell con la Handel and Haydn Society (2008) e le "Enigma Variations" di Edward Elgar.

Christopher Hogwood è morto nella sua casa a Cambridge il 24 settembre 2014 all'età di 73 anni in seguito ad una malattia durata molti mesi.