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Intervista a Loriana Castellano

Isabella

 

Da dove vieni e dove vivi?

 

Sono Pugliese, di Altamura per la precisione... città famosa per il pane e i suoi derivati!

Infatti quando sono a casa mi è difficile mantenere un corretto regime alimentare!

 

Quando è nata la tua passione per l'opera?

 

La curiosità per il canto è nata quando avevo 19 anni, per gioco... è diventata una Passione per l'Opera dopo i 24 e allora ho deciso di volerci provare.

 

E' la prima che volta che interpreti il ruolo di Isabella?

Quando hai iniziato a preparare questo ruolo?

 

Sì, è la prima volta, quindi sarà il mio debutto! È un ruolo che mi ha sempre affascinato, per la difficoltà tecnica, vocale e interpretativa del personaggio. Naturalmente anni fa mi sembrava prematuro, dunque spero sia questo il momento giusto! 

 

Cosa ti affascina del ruolo di Isabella?

Trovi qualche affinità tra la tua personalità e quella dell'eroina rossiniana?

 

Isabella ha una personalità davvero forte, intraprendente, determinata ed è estremamente astuta. Ha deciso di intraprendere un viaggio per cercare il suo amato Lindoro, e non ha paura di nulla... tantomeno degli uomini! Affronta ogni nuova situazione con "disinvoltura" ed ironia, ed è questo quello che mi rende molto simile a lei... In fondo sono una burlona anch'io e sono certa che mi divertirò tantissimo nell'interpretarla.

Quali sono le tue esperienze precedenti in opere rossiniane?

 

Di Rossini ho interpretato Rosina ne "Il Barbiere di Siviglia" e Cenerentola. Sono contenta di poter aggiungere anche il ruolo di Isabella.

 

Sappiamo che hai già avuto modo di collaborare con orchestre su strumenti originali e direttori esperti in prassi esecutiva. Quali sono gli aspetti che ti affascinano di più in questo tipo di esecuzioni?

 

La mia collaborazione con direttori esperti di prassi esecutiva è legata al repertorio barocco.

Uno degli aspetti più affascinanti secondo me è il suono, in quanto strumenti tipo tiorba, liuto e cembalo hanno colori che caratterizzano fortemente una esecuzione.

Anche gli strumenti ad arco con corde in budello hanno un suono molto diverso da quello con corde in acciaio; gli strumenti e le voci si influenzano a vicenda nella ricerca di un fraseggio il più possibile rispettoso della prassi dell'epoca e questo mi piace molto.

Sono però molto curiosa di sperimentare questo in Rossini.

 

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

 

Oltre che nell' "Adriana Lecouvreur" all'Opera di Montecarlo, prossimamente saró impegnata in altri due titoli rossiniani: "Il Turco in Italia" a PIacenza e Ravenna e "La Cenerentola" al Teatro Regio di Torino.

 

Isabella si rivela essere un'avventuriera (sebbene spinta da motivi sentimentali). Ami viaggiare? Quali sono le tue mete preferite?

 

Adoro viaggiare e amo soprattutto il caldo e le belle spiagge... mete che difficilmente  capitano per lavoro... ma forse è un bene! Passerei più tempo al mare che sul palcoscenico e non mi sembra molto professionale!

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