Note di regia

 

A cura di Stefania Panighini

La vita reale permette davvero di realizzare nostri desideri più reconditi?

Quel senso inebriante e propulsivo con cui Rossini tratta il canto teatrale, lanciandolo in alto in mille ghirigori che disegnano nel cielo meravigliosi mandala, è il mio punto di partenza: costruire i personaggi, dividendoli tra cielo e terra, fantasia e realtà, è uno stimolo tanto difficile quanto meraviglioso per qualsiasi regista.

Come realizzare drammaturgicamente il puro momento musicale, in cui Rossini ferma l’azione per trasformarla in gesto vocale? Credo che in quest’opera esso incarni i desideri dei personaggi, non solo quelli aulici e filantropici, ma anche e soprattutto quelli bassi e sordidi, quelli che non si realizzeranno mai, quelli possibili solo nella fantasia, insomma tutte le sfaccettature dell’umano desiderabile.

Allora più che una qualsivoglia ambientazione naturalistica, nella nostra Italiana in Algeri ho trovato interessante dare corpo, anima e scena a questi desideri a tinte forti, che creano personaggi sopra le righe e sfacciati, così nettamente tratteggiati in chiaroscuro da risultare quasi caricaturali. Prende vita cosi un mondo onirico che ci permette di giocare liberamente con la musica di Rossini, senza nessun vincolo col reale: Algeri diventa dunque un pretesto per l’esplorazione profonda del proprio io, realizzazione atemporale e surreale di tutto ciò che i personaggi vorrebbero essere nella realtà. Vi si accede tramite uno specchio magico che promette (e mantiene) meraviglie, poiché permette di vedere realizzati – seppur lontano dalla realtà– i propri desideri più reconditi e di vedersi sotto tutta un’altra luce.  

Dunque l’annoiato Mustafà, sempre avvilito dall’autoritaria moglie Zulma, oltre lo specchio diventa il perfido e autoritario Bey, che ripudia crudelmente Zulma; mentre la timida Isabella, che non riesce a conquistare l’amato Lindoro, si trasforma nella paladina del femminismo e dell’Italia tutta… Insomma basta avere il coraggio di saltare oltre lo specchio, per realizzare ogni vostro desiderio!

Pronti a saltare con noi? Uno, due, tre…